“Sto giro non ce la fa…”
“Ma sarà morto?”
“No, secondo me se vergogna e basta”
“E de che?”
“Eh sai, ogni anno pensa de ricomincià a scrive le recensioni ignoranti dopo Sanremo, ma poi…inversione a U.”
“È un cazzaro, però fa ride.”
“Vabè adesso, ride…al massimo sghignazzi un minimo, ma più che altro per prendelo pel culo.”
“Te lo ricordi l’anno scorso che je piaceva Ghali? Crisi de mezza età proprio. Voleva sentisse giovane.”
“Ahahahah!” [insieme]
“Oh aspetta, se move. Avemo fatto casino…”
“L’avemo svegliato ma…che è quel sorrisetto?”
*Click-clack
BOOM!
BOOM!
*Silenzio
DISCLAIMER
Sono tornato…cattivo.
Oh, per fortuna che Emis Killa ha deciso di farsi beccare per associazione a delinquere, così c’è un cane in meno da ascoltare in un’edizione sanremese che si presta molto al premio “canile ligure 2025”.
Come si capisce dall’allegro siparietto pre-disclaimer, da parte mia le intenzioni per questo Sanremo sono le peggiori, quindi bando alle ciance e andiamo come sempre a recensire solo i cantanti in gara, che già ce ne sono troppi (niente Conti, niente co-conduttori, niente ospiti a meno che qualcuno non muoia e/o caghi sul palco).
Let’s f’n go!
1 Gaia – Chiamo io chiami tu
Mano da Freddy Krueger apprezzabile, il resto è un’imitazione a spendere poco di Angelina mango
Voto: 3
2 Francesco Gabbani- Viva la vita
È praticamente la risposta alla domanda “e se rifacessimo Quando Ami Una Donna di Fausto Leali, ma pallosa?”
Voto: 4
3 Rkomi – Il ritmo delle cose
Al secondo accento sbagliato in 5 parole metto 2. Ci sarà di peggio?
Voto: 2
4 Noemi – Se t’innamori muori
Torna la mia odiata Naso a Grattugia e la canzone si apre con lei che chiede scusa (credo al sottoscritto). Timbro orribile come sempre, ma finora è il pezzo migliore che abbiamo sentito, che è un po’ come essere la persona più gentile in prigione.
Voto: 5
5 Irama – Lentamente
Quinta partecipazione a Sanremo per Irama, sempre a patto di non cantare. Premiamo la coerenza.
Voto: 3

6 Coma_Cose – Cuoricini
Eh niente, mi confermo loro fan a mia insaputa. Pezzo paraculo alla Rettore che – ovviamente – approvo.
Voto: 7
7 Simone Cristicchi – Quando sarai piccola
Piango, il che è già di per sé una notizia.
Con un brano così Cristicchi deve vincere tutto. Ma proprio tutto. Dategli Sanremo, il Giro d’Italia, la Coppa Davis, un 6 al SuperEnalotto e i mondiali di canottaggio.
Dategli tutto.
Voto: 10
8 Marcella Bella – Pelle diamante
Compito ingrato salire dopo Cristicchi. Il pezzo sembra decente, ma è impossibile entrare nel mood giusto per la disco anni 80 dopo il brano che lo ha preceduto.
Voto: 6
9 Achille Lauro – Incoscienti giovani
Solita, inutilissima merda. Non offre niente come musica, come voce, come testo, quindi deduco che i ragazzini lo adoreranno mentre io urlo contro una nuvola.
Voto: 1

10 Giorgia – La cura per me
Giorgia ci ha provato a cambiare un paio d’anni fa. A sto giro canta bene (ma va?) ma torna indietrissimo con un brano che poteva tranquillamente uscire nel 1996.
Too safe.
Voto: 7.5
11 Willie Peyote – Grazie ma no grazie
Il samba inaspettato dell’arrangiamento mi fa dimenticare la boria del personaggio. Lui comunque è bravo, il testo figo, forse il ritornello è un po’ mosciazzo.
Voto: 6.5
12 Rose Villain – Fuorilegge
L’ho vista a capodanno a Torino ed è stata la seconda peggiore ad esibirsi, solo perché esiste Malika Ayane.
Tutta la piazza comunque cantava i suoi pezzi mentre io mi chiedevo, basito, come potesse il loro voto valere quanto il mio.
Ah sì, pezzo insulso.
Voto: 4
13 Olly – Balorda nostalgia
“E Benji dove sta?”
Ahhahah!!!
Dopo questo momento di comicità avanguardista vi dico che Olly si ispira chiaramente a Dominik Mysterio per il look, ma canta peggio.
Voto: 3

14 Elodie – Dimenticarsi alle 7
Come dirlo, nel 2025, senza venire cancellati? Ehm…ho un’improvvisa voglia di comprare il Domo Pak.
Brano che categorizzo come “adatto agli autoscontri”.
Voto: 5
15 Shablo feat Guè, Joshua e Tormento – La mia parola
Shablo, pur avendo un nome d’arte che sembra adatto al figlio di due consanguinei, non cantando sceglie consapevolmente di fare meno danni di Irama, Rkomi e altri casi umani. Solo per questo mi sta simpatico.
Voto: 6
16 Massimo Ranieri – Tra le mani un cuore
Ad ogni sua partecipazione racconto sempre la stessa storia: nel 2001 Tiziano Ferro, agli albori della sua carriera, raccontò di essere figlio illegittimo di Ranieri, passato da Latina in tour nei primi anni ‘80. Sono abbastanza sicuro di non essermelo inventato anche se credo che negli anni abbia ritrattato la cosa.
Per mascellone, capello ed estensione vocale, la storia rimane verosimile e tanto mi basta. I want to believe.
(Pezzo…bah)
Voto: 4
17 Tony Effe – Damme ‘na mano
Non avevo mai visto Tony Effe prima ma, ancora una volta, le teorie lombrosiane si dimostrano corrette.
Mi ricorda Mannarino, ma cane. Sarebbe questo il bad boy di cui tutta la sinistra italiana aveva paura? Era più bad boy Alvaro Vitali.
Voto: 2
18 Serena Brancale – Anema e core
Non ho capito bene cosa ho sentito e sono abbastanza sicuro che ci sia stato un attacco di tourette in mezzo, ma comunque non era male.
Voto: 6
19 Brunori Sas – L’albero delle noci
Ah quindi oggi il ruolo di F. De Gregori è interpretato da Brunori Sas. Ok.
Impossibile dare un voto oggettivo ad una brutta copia.
Voto: 4.5
20 Modà – Non ti dimentico
Sto per fare un’affermazione forte: non è male. Cioè, è una merda, ma considerando che sono i Modà, giuro che non è male. Approvo l’utilizzo corretto di Kandinsky nel testo e il finale alla cazzo.
Voto: 6
21 Clara – Febbre
Giuro che non muove la bocca quando canta, sembra un video AI venuto male (cioè un video AI). Anche lei la vedo bene agli autoscontri.
Voto: 3
22 Lucio Corsi – Volevo essere un duro
Sicuramente vi aspettate un commento sul look, come se io non fossi un fan del Peter Gabriel dei tempi di Selling England By The Pound.
Più che altro vuole fare troppa roba e sta cosa lo penalizza. Per il resto non male.
Voto: 7

23 Fedez – Battito
No ma…non parla della sua ex…cioè Luis Sal.
Voto: 4
24 Bresh – La tana del granchio
“Cu hai magnato ‘l limó? C’hai la bocca tutta Bresh”
(La capiranno solo in Ancona, ma ne è valsa la pena).
Voto: 4
25 Sarah Toscano – Amarcord
Credo che abbiano rimandato il video dell’esibizione di Marcella Bella.
Stesso voto direi.
Voto: 6
26 Joan Thiele – Eco
Come dice lei nel testo “Sarà l’insicurezza” o il fatto che è mezzanotte e trentasette e ho sonno, ma sto pezzo mi piace.
Voto: 7
27 Rocco Hunt – Mille vote ancora
Praticamente abbiamo raggiunto il momento della serata in cui anche il suono di un cassetto di cucchiaini che cade sembra bello.
Ciononostante questo brano si posiziona al di sotto del cassetto.
Voto: 5
28 Francesca Michielin – Fango in paradiso
Ah, vedo che abbiamo una pretendente al premio “Miglior Giorgia dell’anno”. Chissà se finirà come per Chaplin nella gara dei suoi sosia.
Voto: 7.5
29 The Kolors – Tu con chi fai l’amore
Che dire? Sono contento che non la ascolterò mai più.
Voto: 3
Da quello che si è sentito al primo ascolto è un’edizione di Sanremo ben poco memorabile dal punto di vista musicale (ma lo è anche tutto il settore, specialmente in Italia).
Se dovesse contare il merito ci sarebbe un unico, chiarissimo vincitore, cioè Cristicchi. Giorgia lontana seconda (ma molto lontana eh) e un terzo posto posto a Peyote per l’arrangiamento. Tutto il resto va dal dimenticabile al “oddio, bruciate i master” quindi, se tanto mi dà tanto, vinceranno Achille Lauro, Rkomi e marmaglia varia.
La seconda e la terza serata sono inutilissime quindi, al solito, niente recensione ignorante.
Ci si rilegge sabato per il commento alla serata più divertente, cioè quella delle cover.
Gira voce che Fedez ha chiamato Masini per cantare “Bella Stronza” alla sua ex, cioè sempre Luis Sal.
Vado a mettere Cristicchi in rotazione così piango un po’.
