Sanremo 2026 – Recensione Ignorante serata finale

Sono le 1.30 circa e l’ultimo incompeten-ehm, cantante si è appena esibito.
Carlo Conti chiama la pubblicità e anticipa che, prima di annunciare il vincitore, ci sarà un medley della Pausini.
Mi addormento di schianto e mi risveglio circa 1 ora dopo davanti alla TV che trasmetteva un altro programma.
“Fammi un po’ vedere chi ha vinto Sanremo”
*apro Googlel’orrore.

DISCLAIMER

Let’s f’n go!

Non sarà facile riprendersi da questa botta. In fondo era troppo bello aver gioito nella serata cover per Ditonellapiaga e Tony Pitony.
Duro ritorno alla realtà a parte, andiamo a vedere come sarebbe stata la Classifica Ignorante per compararla con l’ordine d’arrivo reale.
Poi, come da tradizione, l’infografica fatta bene.

30. Eddie Brock – Avvoltoi
Oddio, non posso dire che quest’ultimo posto mi dispiaccia, ma per quanto Eddie Brock faccia cagare, io avrei messo un paio di nomi sotto di lui.
PS: ma a questo gliel’hanno spiegato che il nome d’arte può anche inventarselo, vero? Non era obbligatorio prendere un personaggio Marvel.
Classifica ignorante: 28°

29. Mara Sattei – Le cose che non sai di me
Pezzo inutilissimo, ma l’avrei piazzato molto più in alto più per demeriti altrui che per meriti propri. Tornerò a dimenticarmi di lei fino alla prossima partecipazione.
Classifica ignorante: 18°

28. Leo Gassmann – Naturale
Stesso discorso anche qui. Brano inutile, dimenticabile, ma sicuramente meno nocivo di tanti altri. Questo sono anni che prova a fare il cantante solo grazie al cognome, ma se mi mettessero una pistola alla testa dicendo di intonare una sua canzone penso che per me sarebbe la fine.
Classifica ignorante: 20°

27. Dargen D’Amico – AI AI
Prima grande sorpresa della classifica. Non mi aspettavo certo vincesse, ma un piazzamento nella cinquina finale per arrangiamento e testo se lo meritava decisamente.
Nel mio mondo, Sanremo 2026 è di Dargen.
Classifica ignorante: 1°

26. Elettra Lamborghini – Voilà
Elettra indubbiamente non ha azzeccato la canzone. Troppo stupida per essere un testo impegnato, troppo impegnato per essere una canzone stupida. La vogliamo ricordare col microfono tra le tette durante le interviste e mentre bacia Carlo Conti in finale dicendo “tanto non vinco, almeno vinco la classifica parallela”. Rozza e genuina, nella classifica ignorante chiude la top 10.
Classifica ignorante: 10°

25. Chiello – Ti penso sempre
Ecco un tizio veramente inutile. Il fatto che Dargen gli sia arrivato dietro è un crimine.
Classifica ignorante: 29°

24. Patty Pravo – Opera
Partecipazione e brano imbarazzanti, era normale che Patty gravitasse verso il fondo. Con classifica reale e ignorante siamo lì. La facciamo girar tra 24° e 25° posto come fosse una bambola (con osteoporosi).
Classifica ignorante: 25°

23. Francesco Renga – Il meglio di me
Brano molto alla Renga, fondamentalmente azzeccato per la kermesse, peccato che non sia più il 2004. Meritava qualcosa di più anche lui, solo perché c’è gente davvero improponibile.
Classifica ignorante: 16°

22. Michele Bravi – Prima o poi
Ecco uno che non si sa cosa cazzo ha cantato. Ma che brano era? 22° è anche troppo.
Classifica ignorante: 26°

21. Maria Antonietta e Colombre – La felicità e basta
Non intaccherò la mia integrità di giornalista. Ho dato loro sempre i voti più bassi e anche nella finale li piazzo ultimi. Tornatevene a Fano nel 2011.
Classifica ignorante: 30°

20. Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
Con mia somma sorpresa lo piazzo nella metà alta della classifica, nonostante un brano davvero dimenticabile. Forse spero di vederlo alla prossima Royal Rumble.
Ah Nigiotti, fidati, datti al wrestling.
Classifica ignorante: 12°

19. Malika Ayane – Animali notturni
Un po’ come Renga e Mara Sattei prima, anche Malika Ayane è nel girone degli ignavi. Decisamente non meritano un riconoscimento, ma non fanno cagare come molti altri. Goditi la metà classifica Malika.
Classifica ignorante: 17°

18. Raf – Ora e per sempre
Ieri sera ho scoperto che Raf ha 66 anni. Cioè, sapevo che fossero più di 60, ma non pensavo che fosse addirittura nato nel ‘59. Merita di più solo per questo.
Classifica ignorante: 11°

17.  Samurai Jay – Ossessione
Punta tutto sull’essere uguale a Sayf, con tanto di Mamma che sale sul palco mentre canta, ma il risultato non è uguale. Tipo quando ordini le cose su Temu.
Classifica ignorante: 21°

16. Tredici Pietro – Uomo che cade
Bel piazzamento per Tredici Pietro che ho inizialmente valutato male. Il brano è orecchiabile e ogni tanto mi trovo a canticchiarlo. Bel segno. Nella classifica ignorante entra addirittura in top 10.
Classifica ignorante: 8°

15. J-Ax – Italia Starter Pack
Brano cannatissimo sotto ogni punto di vista…ma lo sto già sentendo in rotazione in radio, quindi fondamentalmente ha ragione lui.
Classifica ignorante: 13°

14. Levante – Sei tu
Altra grande sorpresa. Il suo pezzo, quello di Serena Brancale e quello di Arisa sono tutti e tre lo stesso pezzo. Non tanto come giro armonico, ma come concetto. Indistinguibili, magoni autoreferenziali e pensati più per l’Ariston che per le radio. Da una parte applaudo il tentativo, dall’altra dico che palle. Detto ciò, nella classifica ignorante, lei si piazza più in alto tra queste tre.
Classifica ignorante: 3°

13. Bambole di pezza – Resta con me
Qui abbiamo il discorso inverso di Tredici Pietro. Inizialmente il brano mi piaceva, poi ho notato che è al 100% un brano delle Vibrazioni (e non è un complimento). Fanno comunque il loro, suonano e cantano bene, quindi meritavano di più.
Classifica ignorante: 4°

12. Luchè – Labirinto
Lo ricorderemo solo per i denti.
Classifica ignorante: 23°

11. LDA e AKA 7even – Poesie clandestine
Brutti, nocivi, Gigi D’Alessio. Devo aggiungere altro?
Sono stati più neomelodici del vincitore, ma non è bastato ad aggiudicarsi il televoto di Napoli. Demografica sbagliata.
Classifica ignorante: 19°

10. Tommaso Paradiso – I romantici
Sto conservando gli insulti per le posizioni più alte, ma lui decisamente finisce tra i nocivi alla musica italiana in generale.
Classifica ignorante: 22°

9. Serena Brancale – Qui con me
Tutto bello il brano dedicato alla Mamma che non c’è più, ma mancava decisamente qualcosa. L’avesse cantato Giorgia sarebbe stato perfetto, per la Brancale sembrava fuori luogo. Anche un paio di stecche belle evidenti non hanno aiutato (soprattutto visto che lei normalmente canta molto bene).
Classifica ignorante: 5°

8. Ermal Meta – Stella Stellina
Starpower sanremese e basta per un brano che non esito a definire improponibile. Herbal bocciato.
Classifica ignorante: 14°

7.  Fulminacci – Stupida Fortuna
Mammamia che astio. Con lui apriamo il girone degli ignavi e mi auguro che resti dentro il raccordo anulare.
Classifica ignorante: 15°

6. Nayt – Prima che
Dai sù, non scherziamo. Se l’altro si chiama come Venom, questo lo ribattezzo Rat-Man.
Classifica ignorante: 24°

5. Fedez e Masini – Male necessario
Oh, c’è poco da fare, non c’entrano un cazzo l’uno con l’altro, ma è un abbinamento che funziona. Tipo fichi e mortadella.
Classifica ignorante: 6°

4.  Arisa – Magica favola
Ovviamente del trio intercambiabile Levante/Brancale/Arisa quella che arriva più in basso nella classifica ignorante risulta come meglio piazzata nella classifica vera. Eh vabè, peggio ha da venì (tipo il primo posto).
Classifica ignorante: 7°

3. Ditonellapiaga – Che fastidio!
Giusto un filino sotto a Dargen D’Amico come arrangiamento, sicuramente sotto come testo, la vogliamo ricordare come vincitrice delle cover. Il vero fastidio è quello che provo io guardando a chi è arrivato più in alto di lei.
Classifica ignorante: 2°

2. Sayf – Tu mi piaci
Lungi da me dal dire che il suo pezzo è bello, però comparato agli altri risulta comunque tra i migliori. Invidia a manetta per i capelli.
Classifica ignorante: 9°

1. Sal Da Vinci – Saremo io e te
A livello sociologico, sicuramente c’è molto su cui ragionare.
In un momento in cui temi come parità dei diritti, LGBTQ, laicità non sono mai stati così al centro del dibattito pubblico e della comunicazione di tantissime realtà commerciali, Sal piazza una visione dell’amore a dir poco retrograda (“pe’ sempre”, “davanti a Dio”) e vince.
Aldilà del brano in sé (che ritengo aberrante, ma capisco possa avere un pubblico) è il messaggio che mi preoccupa. D’altronde, anche a livello politico, questa involuzione è evidente, quindi che ci aspettiamo da Sanremo?
Classifica ignorante: 27°

Ragazze e ragazzi, io ve lo dico, è stata dura.
Grazie ai pochi o tanti lettori che, in pubblico o in privato, ogni anno mi chiedono di questa rubrica e seguono le cazzate che sparo su questo blog.
Mi piacerebbe rianimarlo (il blog), ma so che sarà molto difficile trovare tempo per farlo.
Magari, se vi va, interagiamo un po’ tramite il profilo Instagram anche durante l’anno così, non si sa mai, potrebbe venirmi più voglia di fare altre recensioni ignoranti.

A presto!
Francesco. 

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