“Oh”
“Eh”
“Ma perché continui a farlo?”
“Non lo so.”
“Sei stanco, vecchio e ti si cagano in 15 se va bene.”
“316 lo scorso anno.”
“Capirai…hai cominciato ben prima del FantaSanremo. Guarda dove sono loro e dove sei te.”
“…”
“Siete anche entrambi marchigiani. Cioè, fossero stati di Milano avevi la scusa che vieni dalla provincia, ma questi so addirittura delle Marche zozze! Sconfitto su tutta la linea.”
“…daje, lancia il disclaimer che si ricomincia.”
“Signore e signori…aspè, se po’ dì? Devo mette gli asterischi?”
“Vai senza che tanto non siamo il FantaSanremo.”
“Giusto.”
Signore e signori…benvenuti all’edizione 2024 delle Recensioni Ignoranti di Sanremo, l’unico motivo per cui questo blog continua a esistere.
DISCLAIMER:
Se hai già letto le Recensioni Ignoranti di Sanremo sai che il disclaimer è solo un’altra cazzata scritta un espediente comico creato principalmente per due motivi: 1) strappare una risata extra-festival; 2) paramme ‘l culo (trad. assicurare la mia posizione) dal fatto che le sopracitate recensioni saranno solo per i cantanti in gara (quindi no conduttori, valletti ed eventuale circo equestre).
Rimane la regola che, in caso di defecazione sul palco o simili, posso fare un’eccezione e occuparmi di eventi extra-canori.
Daje con le Recensioni Ignoranti della prima serata di Sanremo 2024!
Clara – Diamanti grezzi
Commissario sono qui per denunciare un furto: Hanno rubato il pezzo a Elodie.
Durante il ritornello la regia non è adatta a chi soffre di mal di mare. Si becca mezzo punto in più per il maestro Valeriano Chiaravalle e per sta cosa del “bacio con la lingua” messa un po’ a caso nel testo. Cominciamo bene.
Voto: 6,5
Sangiovanni – Finiscimi
Torna a Sanremo, ma ne avremmo fatto a meno.
Per gli appassionati di statistica, ho resistito ben 10 parole prima di bollare questo pezzo come una merda.
Voto: 3
Fiorella Mannoia – Mariposa
Pezzo da Fiorella Mannoia, cantato esattamente come ti aspetti che canti Fiorella Mannoia, Le tolgo 1 punto solo per i piedi scalzi che mi penalizzano al Fantasanremo.
Voto: 8
La Sad – Autodistruttivo
Ovviamente sono molto più vicini a Blanco che non ai Clash. Di Punk non hanno nulla, mi fanno pena oltre che schifo e il messaggio contro il suicidio è la paraculata finale per tentare di recuperare dove il talento, evidentemente, manca.
Ammetto però che la scelta delle parole “e vomito anche l’anima” è molto azzeccata nel descrivere l’effetto che fa il pezzo.
Voto: 1
Irama – Tu no
Nemmeno il look da Bon Jovi nel 1997 lo salverà dalla voce di chi è costretto a parlare durante lo sforzo della cacca.
“Irama, per cena vuoi il petto di pollo o il pesce”
“Nooon adeosswo Moommooa!”
Voto: 2
Ghali – Casa mia
Cioè, sulla carta io uno come Ghali dovrei odiarlo (autotune, faccia da Ibrahimovic sgonfiato, ecc…) e invece non solo mi sta simpatico, ma secondo me è pure bravo.
Pezzone con giro di basso discomusic (il che spiega l’outfit) e tema sociale affrontato con intelligenza. Promosso e finora favorito del sottoscritto per la vittoria.
Voto: 9,5
Negramaro – Ricominciamo tutto
Non aspetta nemmeno la fine del secondo verso per tirare fuori “Lu sule, lu mare, lu ientu”.
Pezzo inutile, palloso (come loro solito) e dimenticabile. Praticamente le stesse cose che ho detto lo scorso anno di Mengoni e ci ricordiamo come è andata a finire…sigh.
Voto: 5
Annalisa – Sinceramente
La vedo ed è subito Brenda Lodigiani della Gialappa.
Uuuh! Aaah!
Il pezzo è orrido e lei si è data a queste truzzate reminescenti dei pomeriggi passati agli autoscontri, ma almeno è laureata. In Fisica!
Ditelo a Elodie.
Voto: 4
Mahmood – Tuta Gold
Oddio Michael Jackson è vivo! Ah no, è Mahmood.
Hai presente un pezzo di Mahmood? Eh, quello.
Hai capito il testo? Nemmeno io.
Voto: 5
Diodato – Ti muovi
Eh però questo se lo cerca il body shaming, e che cazzo.
Mettiamola così, la canzone è meglio dei capelli (ma di poco).
Voto: 6
Loredana Bertè – Pazza
Già al riff iniziale di chitarra ha vinto per me. Mostruosamente più punk lei che quegli sfigati de La Sad.
Sbaglia i tempi e le parole, ma almeno il pezzo sveglia la platea sanremese e quella del divano di casa mia. Grande Loredana!
Voto: 7
Geolier – I p’ me, tu p’ te
Dico solo una cosa: a quanto pare il suo testo non è veramente in napoletano, cosa che ha fatto insorgere contro il Festival nientepopodimeno che il Partito Neoborbonico.
Insomma l’apoteosi del trash e io l’ho anche messo come ‘O Capitano in una delle mie squadre al Fanta.
Voto: 2
Alessandra Amoroso – Fino a qui
So della sua esistenza da oltre 10 anni, ma fino adesso mi ero evitato il supplizio dato dall’ascolto di una delle sue canzoni. Oggettivamente è brava e con un pezzo così fino a 10 anni fa ci vincevi Sanremo. La chiamerò “Elodie n°3”, ma ora scusate che vado a raccogliere gli zebedei che mi sono rotolati fino in cucina.
Voto: 6
The Kolors – Un ragazzo una ragazza
Questi non hanno mai smesso di fare i cosplayer degli Wham! (col punto esclamativo), quindi voto positivo per George Michael e Andrew Ridgeley e sufficienza ai The Kolors, più che altro per mancanza di competizione.
Voto: 6
Angelina Mango – La noia
“Nata negli anni 2000”
COSACAZZOCHECOSA???
Problemi di ageism a parte, unisce stile neomelodico e Cumbia. Diciamo che per fartela piacere anche tu devi aver unito una serie di cocktail e droghe molto specifiche.
In ogni caso canta bene e il pezzo funzionerà.
Voto: 7,5
Il volo – Capolavoro
Non è tanto la canzone a lasciarmi stupito (che comunque è meglio del previsto), quanto l‘abito da karateka di uno dei tre. Vabè.
Voto: 6
BigMama – La rabbia non ti basta
E il Premio Lazza 2024 va a BigMama!
Brano perfettamente on brand con il personaggio. Brava.
Commozione vera sul finale. Mezzo punto in più.
Voto: 7
Ricchi e Poveri – Ma non tutta la vita
E chi l’avrebbe detto che uno dei brani più interessanti musicalmente sarebbe venuto dai Ricchi e Poveri?
Lei mimica facciale da 10, il pezzo comunque si salva.
Voto: 6,5
Emma – Apnea
Per la prima volta non mi addormento su un suo pezzo. Apprezzabile anche il fatto di aver evitato il solito acuto afono. Brava pure Emma!
Voto: 8
Renga Nek – Pazzo di te
Scendono vestiti da Colapesce e Dimartino mentre io spero solo che Nek cominci a rappare di Cocoricò e bling bling. Canzone? Non importa, sono su YouTube a vedere questo.
Voto: 4,5
Mr. Rain – Due altalene
Praticamente da solo copre tutti i ruoli di una boy band: quello emotivo, il rappuso, quello misterioso e lo sportivo. Manca solo l’unico che sa cantare (sto guardando te, Brian dei Back Street Boys).
Voto: 5
Bnkr44 – Governo Punk
Sceglierli al Fanta per l’assonanza con i Blink 182 è stato un grossolano errore.
Voto: 3
Gazzelle – Tutto qui
E anche quest’anno la quota hipster l’abbiamo coperta.
Vorrei scrivere qualcosa di tagliente sulla voce gutturale, ma non mi sembra il caso di prendersela con uno che ha chiaramente ingoiato un imbuto (di traverso).
Voto: 3
D’Argen D’Amico – Onda alta
Ripeti con me: partecipazione a Sanremo senza senso, poi giudice a X Factor, poi di nuovo partecipazione per mungere le masse fino a che è possibile.
Ripetere 3 o 4 decenni. Formula D’Argen.
Comunque è la migliore tra le canzoni odiose e, sembra assurdo, ha anche un bel testo contro la guerra in Palestina e contro il Governo.
Voto: 7 alla canzone, 10 al messaggio
Rose Villain – Click boom!
Ah ma quindi è una canzone quasi vera? Scusate non ero pronto.
Bombetta, piacevole sorpresa.
Voto: 6,5
Santi Francesi – L’amore in bocca
“L’amore in bocca” è una frase che nemmeno il Malgioglio di “Gelato al cioccolato” se la sarebbe sognata. Detto ciò va ammesso che non sono dei cani.
Voto: 6
Fred de Palma – Il cielo non ci vuole
Al grido di “chi cazzo è questo?” veleggiamo oltre le ore 1.30. Praticamente a quest’ora odierei anche l’esibizione reunion dei Beatles in cui si scopre che in realtà Lennon e Harrison sono ancora vivi, figurarsi l’ennesima canzone da autoscontri. Orrido.
Voto: 3
Maninni – Spettacolare
“Giurava di averli sentiti pronunciare la parola MIMIMMI”
Voto: boh, 4 sulla fiducia
Alfa – Vai!
A dormì.
Non male il giro di chitarra e l’arrangiamento. Lo premio solo per il fatto che è più sveglio di me.
Voto: 7
Il Tre – Fragili
Da non confondere con i più talentuosi “Trettré” di Beach on the beach.
Voto: 2
Non ho idea di che ora sia ma una cosa è chiara, anzi due: non ho sentito nessun brano che emerge al primo ascolto ma mi guarderò bene dal recensire la seconda e terza serata (cioè quelle inutili del secondo ascolto).
Ci si rilegge sabato mattina con la recensione della serata duetti.
