“La La Land”, un sogno per tutti

La La Land: voto 9,5

Metto mano al portafoglio per prendere i 4€ del biglietto d’ingresso. Sì esistono ancora dei cinema dove non bisogna vendere un rene per un biglietto, ma siamo alla seconda riga e già sto divagando.
Entro in sala 1, gremita da nemmeno 30 paganti, e mi siedo.
In quel momento nelle orecchie ronza solo la fanfara della macchina pubblicitaria dei PR di Hollywood che sbandierano le 14 nomination all’Oscar del film, come se la qualità dell’arte si potesse valutare solo secondo le cifre stilistiche dei WASP. Continua a leggere ““La La Land”, un sogno per tutti”

Da Tarantino ad Animali fantastici, le recensioni ignoranti mancate

La mia espressione durante la visione di Animali Fantastici
Negli ultimi mesi ho visto un fottìo di film al cinema ma, per via di oscurissime forze del male, non ho avuto tempo/modo/voglia di scrivere le apposite recensioni, perciò ora ve le beccate tutte mixate e frullate in formato mini.
Buona lettura!

THE DANISH GIRL, Tom Hooper
Film delicatissimo e mai banale che ha il grande merito di far scoprire a me l’attore protagonista Eddie Redmayne. Peccato che decida di rovinarsi la carriera (di sicuro non il conto in banca) con l’ultimo film di questa mia lista.
VOTO: 8+ magone Continua a leggere “Da Tarantino ad Animali fantastici, le recensioni ignoranti mancate”

8 days (and 14€) a week

8 Days A Week – voto: 4,5

“Francesco, da bravo Beatlemaniac scommetto che non ti farai sfuggire la proiezione di ‘8 Days A Week’, vero?”
“Certo che no voce nella mia testa, c’è anche Ron Howard alla regia. Lui è Richie Cunningham! Cosa potrebbe mai andar storto?”
“Già…”

E fu così che mi incastrai da solo nella visione del docufilm più inutile e scialbo della storia.
E pagai anche 14€ di biglietto per farlo. Continua a leggere “8 days (and 14€) a week”

Surviving the suicide

Suicide Squad: voto 6

Molte volte i giornalisti riescono ad immaginare l’articolo anche prima di scriverlo. Anticipano, con grande precisione, gli eventi ed il risultato di una partita, la scaletta di un concerto rock o quello che il grande attore famoso dirà loro durante un’intervista.

Dopo la terribile debacle di “Batman v. Superman” ho subito immaginato come avrei iniziato la recensione di “Suicide Squad”; avrei scritto di un flashback in cui giuravo che mai e poi mai mi sarei fatto fregare di nuovo dalla DC…per poi farlo e lamentarmi di Jared Leto, Will Smith e co.
Invece Suicide Squad mi ha fatto vedere il bicchiere mezzo pieno di questo benedetto DCEU (che tristezza la E di Expanded!). Continua a leggere “Surviving the suicide”

Captain America, Civil F’n War

Captain America – Civil War: voto 8,5

Era il lontano 2008. Mi ero da poco tagliato da solo i capelli – fino a quel momento lunghi e biondi – in un raptus di follia di fine estate e nelle edicole italiane compariva per la prima volta la raccolta “Le Grandi Saghe”, circa 200 pagine di fumetti Marvel e DC pubblicate mensilmente in allegato alla Gazzetta dello Sport. Continua a leggere “Captain America, Civil F’n War”

Spotlight, la luce sulla pedofilia nella Chiesa

Il caso Spotlight: voto 8,5

Faccio veramente fatica a scrivere questa recensione, non perché non abbia apprezzato il film – è semplicemente meraviglioso – ma perché vorrei non risultasse intervallata da momenti di eccessiva glorificazione.

Per entrare bene nello spirito del film serve un passo indietro: per chi della scorsa notte degli Oscar ricordasse solo Di Caprio è bene specificare che Spotlight (d’ora in avanti solo titoli originali, lo giuro) era candidato a sei statuette (miglior film, regista, attore e attrice non protagonista, sceneggiatura originale e montaggio), vincendone due tra cui la più ambita, quella di miglior film. Continua a leggere “Spotlight, la luce sulla pedofilia nella Chiesa”

Finalmente Ave Cesare!

Ave Cesare: Voto 7,5

Un bel regalo alla storia del cinema, specialmente a quegli unsung heroes che tirano le fila per far andare tutto liscio nella fabbrica dei sogni.
Con questa definizione spiegherei, in poche parole, ciò che nel profondo mi ha lasciato la visione di Ave Cesare, ultimo film dei fratelli Coen dal 10 marzo nelle sale cinematografiche italiane. Continua a leggere “Finalmente Ave Cesare!”

Un futuro chiamato Jeeg Robot

Prologo-
Da anni mi lamento di non aver abbastanza occasione, nel mio lavoro di giornalista, di scrivere recensioni capaci di stroncare giovani carriere sul nascere. Ah, le gioie dell’essere un villain!

Riflettendoci su ho capito che, se non mi concedono di scriverle sulla carta stampata, basta aprire una sezione dedicata sul blog. Quindi finiti i preamboli apriamo le danze con la prima sfavillante ed attesissima (da pochi immagino) recensione.
-fine prologo-

LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT: voto 6 meno, cioè 8

Cercherò di essere breve. Mi è piaciuto. Fine recensione.
No dai, siamo seri.
“Lo chiamavano Jeeg Robot” è un bel film che poteva essere un grande film ma, nonostante tutto, verrà ricordato come una pietra miliare della cinematografia italiana. Continua a leggere “Un futuro chiamato Jeeg Robot”