Sanremo 2019 – Alla prima non è una signora

Finalmente il momento più atteso dell’anno è arrivato: la prima di Sanremo. Un anno intero di attesa e bile accumulata può finalmente sfociare in allegria su alcuni dei cantanti meno conosciuti e capaci della storia del nostro Paese. Un vero paradiso. Siccome i Big in gara sono 24 (precisamente 22 Big e 2 vincitori di Sanremo Giovani) bisogna subito darsi da fare passando velocemente in rassegna il non-cantato: Continua a leggere “Sanremo 2019 – Alla prima non è una signora”

Nada dal vivo: la recensione che non ti aspetti

Nada live @ Teatro Valle, Chiaravalle (AN): voto 7,5 Ecco una cosa che non mi sarei mai e poi mai immaginato di scrivere: la recensione di un concerto di Nada. Sì per carità, forse ho ballato e suonato “Amore disperato” più di quanto avrei dovuto e senza dubbio so canticchiare il ritornello di “Ma che freddo fa?”, però, oggettivamente, devo ammettere che qui finiva (almeno … Continua a leggere Nada dal vivo: la recensione che non ti aspetti

Cuccarini-Ingrassia in “Non mi hai più detto ti amo”

Non mi hai più detto ti amo: voto 7,5

Come dico sempre questo blog funziona meglio quando si recensiscono robe brutte. Purtroppo per me (e per voi che leggete) oggi si parla di roba bella, nello specifico dello splendido spettacolo “Non mi hai più detto ti amo”, visto al Teatro delle Muse di Ancona (a proposito, date un occhio alla loro programmazione, grazie) durante una delle 4 serate di replica. Incrociate le dita e speriamo che il potere delle Recensioni Ignoranti sia con noi. Continua a leggere “Cuccarini-Ingrassia in “Non mi hai più detto ti amo””

A Star Is Born – A tre passi dalla perfezione

A Star Is Born – A tre passi dalla perfezione

Voto: 9

A Star Is Born è l’ultimo film di Bradley Cooper (che qui firma anche la regia, la sceneggiatura e la co-produzione), il primo di Lady Gaga ed anche la terza iterazione di un grande classico hollywoodiano.

I livelli di lettura forniti dalla pellicola sono molteplici: c’è il plot principale (o se volete, la premessa di tutto il film) in cui la rockstar affermata Jackson Maine (Cooper) scopre in maniera fortuita un grandissimo talento (Gaga) che poi, in un modo o in un altro, lo oscurerà. C’è una critica feroce all’industria discografica che schiaccia e spreme gli artisti, ridotti a marionette senza intelletto. C’è l’arco della protagonista femminile Ally che si intreccia e va a combaciare in più parti con la storia reale di Lady Gaga, al secolo Stefani Joanne Angelina Germanotta. Infine c’è l’amore per la musica, che può essere l’amore per l’altro o gli altri ma anche grande sacrificio. Continua a leggere “A Star Is Born – A tre passi dalla perfezione”

R.I. Sanremo 2018 edition, la finalissima

Sanremo 2018, la finalissima – Recensione Ignorante

Edizione 2018 di Sanremo conclusa ed è ora di tirare le somme, avranno vinto i più meritevoli? Qualcuno avrà regalato un dizionario a Facchinetti? Ornella Vanoni starà ancora vagando per i camerini convinta di stare nel suo reparto di geriatria? Scopriamolo insieme nel grande count-down, dal 20esimo al primo classificato, di questa edizione della Recensione Ignorante. Continua a leggere “R.I. Sanremo 2018 edition, la finalissima”

R.I. Sanremo 2018 edition, Notti n°1 e 2

Sanremo 2018, Notte 1 e 2 – Recensione Ignorante

Eccoci di nuovo con una sfavillante edizione Sanremodella Recensione Ignorante.
Come chi mi segue sui social già sa, non ho potuto seguire tutta la prima puntata del festival quindi quanto segue è un mash-up del giudizio sulle esibizioni avute durante le prime due sere. Per questioni di brevità ho preferito escludere ospiti e nuove proposte, già così è un bel papiro di insulti.
3, 2, 1, si comincia!

The Kolors: 5 (brutto, ma c’è di peggio)
Si nota subito una leggerissima fissazione per i tamburi ad minchiam che manco gli Slipknot. Testo francamente dimenticabile ma devo ammettere che non mi aspettavo l’assolo di coso là. Mi hanno sorpreso, bravi. Cioè non bravi nel senso “continuate così”, anzi, vi invito proprio al silenzio. Continua a leggere “R.I. Sanremo 2018 edition, Notti n°1 e 2”

Chiamami col tuo nome…forse il peggior film di sempre

Chiamami col tuo nome: voto 3,5

“Dai, almeno da sta schifezza verrà fuori una bella recensione ignorante.”
Questo il commento fatto con la mia ragazza uscendo dalla visione di “Chiamami col tuo nome”, il film di Luca Guadagnino candidato all’Oscar addirittura nella categoria “Best Movie”.

Ma andiamo con ordine: la storia tragicomica di questa visione inizia dal pomeriggio quando, in due, controlliamo l’orario della proiezione per essere sicuri di non perderci la proiezione del film “Morto Stalin se ne fa un altro”. Sì avete letto bene. Arriviamo al cinema convintissimi che ci sarà la commedia con Steve Buscemi, non un polpettone con la versione “a spende pogo” di Ryan Gosling. Poveri noi. Continua a leggere “Chiamami col tuo nome…forse il peggior film di sempre”

Assassinio sulla Wonder Wheel – R.I. 2×1

Assassinio sulla Wonder Wheel – voto 7 (a entrambi)

Per via della loro natura satirica (seppur seria) le recensioni ignoranti che trovate in questo blog funzionano meglio quando si parla di film di merda o infarciti di superpoteri e spade laser, capite quindi il mio disagio nel parlare di due film belli, scritti e recitati molto bene, che consiglio e che non contengono spade laser (infatti, non a caso, ne parlo a circa un mese di distanza dalla visione).

I due film in questione sono Assassinio Sull’Orient Express e La Ruota Delle Meraviglie (Wonder Wheel). Per una qualche ragione nella mia mente li accomuno molto, anche se di fatto sono parecchio diversi. Forse a tenerli assieme c’è il fatto che si tratti di film “veri”, alla vecchia maniera, sapete, con una storia. Roba che a Hollywood non si vede più da millenni ormai, ma sto divagando. Continua a leggere “Assassinio sulla Wonder Wheel – R.I. 2×1”

La Justice League e la sufficienza inaspettata

Justice League: voto 6,5 (incredibilmente)

Ho dimenticato gli occhiali in macchina e non ho la minima intenzione di scendere a prenderli, ragion per cui ci manteniamo belli corti per parlare di Justice Leagueche (wait for it) non ha fatto schifo.

Ebbene sì, la DC (da non confondere con la balena bianca, lo dico per voi fan di Andreotti ed elettori del PD che seguite il blog) ha inanellato due film sopra la sufficienza dopo anni di aborti che hanno prodotto in chi scrive un grave caso di PTSD. Continua a leggere “La Justice League e la sufficienza inaspettata”